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personaggi famosi

Albert Einstein 14 marzo 1879
18 aprile 1955


Albert Einstein, nasce il 14 marzo del 1879 a Ulm, in Germania, da genitori ebrei non praticanti. Un anno dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Monaco di Baviera, dove suo padre Hermann apre, col fratello Jacob, una piccola officina elettrotecnica. L'infanzia di Einstein si svolge nella Germania di Bismarck, un paese in via di massiccia industrializzazione, ma anche retto con forme di dispotismo che si fanno sentire a vari livelli e in vari ambienti della struttura sociale.

Galileo Galilei 15 febbraio 1564
8 gennaio 1642


Padre della scienza moderna, Galileo Galilei è il gigantesco pensatore grazie al quale si diffuse un nuovo modo di fare scienza, fondato su un metodo solido non più basato sull'osservazione diretta della natura, bensì sull'utilizzazione degli strumenti scientifici.

 

Astronomia

 

Astronomia.. il fascino del cielo stellato

Quante volte ci siamo chiesti cosa si celasse dietro a quella sottile fascia di stelle che tutte le sere ci affascina con il suo splendore? Quante volte , sdraiati sulla spiaggia con il nostro fidanzato/a nella notte di San Lorenzo , ci siamo sentiti piccoli esseri nell'immensità del creato? Il primo sentimento che si prova nel guardare il cielo è proprio questo : capire che ,. fondamentalmente , la nostra vita è in fondo poca cosa rispetto a tutto ciò che ci circonda. La scienza , come dice molto spesso il professor Zichichi , è un atto di umiltà. Umiltà rispetto a quel grande progetto della creazione che , giorno dopo giorno , ci continua a circondare.
Un’alternativa alla passione per la radio può anche esserci l’astronomia . L'astronomia non è riservata solamente agli scienziati, ma può essere affrontata pure dai dilettanti; chiunque di noi può ammirare gli spettacoli che colpirono Galileo, gli Herschel e altri astronomi famosi. Anche uno studente potrebbe per primo scorgere una cometa, e pure una casalinga potrebbe seguire la traiettoria dei satelliti artificiali. Le precise osservazioni di una stella variabile, fatte da un dilettante, potrebbero fornire dati utili a un osservatorio.
Anche con l’osservazione senza binocolo o cannocchiale si può vedere molte meraviglie del cielo. L'importante è sapere come guardare e che cosa cercare. Le costellazioni possono essere rintracciate e identificate; si possono localizzare alcuni ammassi stellari, osservare eclissi e alcune comete. Si può seguire attentamente la posizione mutevole del Sole, della Luna e dei pianeti più luminosi e si possono vedere alcuni satelliti artificiali; inoltre si può stimare la luminosità e la lunghezza delle tracce delle meteore.
Prima di usare un telescopio, abituatevi a orientarvi nel cielo a occhio nudo. La prima volta che osserverete il cielo attraverso un buon binocolo, rimarrete incantati. Un binocolo con una lente di 50 mm raccoglie circa 40 volte più luce dell'occhio umano, rivelando particolari come le montagne e i crateri lunari, le macchie solari, i quattro satelliti più grandi di Giove, alcune stelle doppie e ammassi stellari, ed anche nuvole luminose di gas cosmici come nella nota nebulosa di Orione. Anche disponendo di un solo binocolo gli osservatori compiono utili osservazioni; si può infatti registrare il cambiamento di luce nelle stelle variabili e individuare novae e comete. Naturalmente sarà indispensabile in seguito per un dilettante "serio" un telescopio. I tipi più comuni sono: rifrattori, con lente da 3,5 a 10 cm di diametro, e riflettori, con specchi da 7,5 a 15 cm. Il potere di raccogliere la luce e il potere di ingrandimento fanno risaltare i dettagli della superficie lunare, rivelano i satelliti più grandi di Giove e le sue bande, oltre agli anelli di Saturno. Con i telescopi possiamo "separare" stelle doppie e distinguere ammassi stellari, comete e macchie solari. Possiamo guardare la Luna mentre occulta stelle e pianeti, passando loro davanti.

Si può determinare il tremolio della luce delle deboli stelle variabili e delle novae. Molti astronomi dilettanti si riuniscono in associazioni. Queste danno, ai loro membri, informazioni sull'attrezzatura necessaria, sulla tecnica di osservazione e sui metodi standard per riferire i risultati. Stabiliscono programmi di osservazione, ricevono dai membri dati sulle loro osservazioni, dati che vengono mandati agli osservatori e che determineranno nuove ricerche. Alcune associazioni pubblicano notizie che interessano l'astronomo dilettante, mentre alcuni gruppi locali svolgono ricerche in comune e cercano di incoraggiare l'interesse per l’astronomia.