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Illusione di Ponzo
di Stefano Simoni

Illusione lunare estiva del 2007

La notte di sabato 30 giugno, chi è uscito all’aperto subito dopo il tramonto avrà certamente osservato una Luna gigante sorgere ad est.
Sembrava la solita Luna con i suoi mari e crateri, ma c’era qualcosa di strano. Quella Luna piena era stranamente gonfia.
Era enorme! Quella sera, avete assistito all’ Illusione Lunare.
Chi osserva il cielo sa da centinaia di anni che le lune basse sull’orizzonte appaiono artificialmente grandi.
Le videocamere (ndr: e gli altri “occhi” artificiali) non si ingannano, ma l’occhio umano si: possiamo quindi affermare che si tratta di una vera e propria illusione ottica.

Sopra: una sequenza ravvicinata di scatti di una Luna piena che sorge su Seattle.
Agli occhi della camera, la Luna appare sempre delle stesse dimensioni, non importa quale sia la sua posizione nel cielo.
La luna piena del week end citato è stata la più bassa del 2007, ecco perchè l’illusione lunare è apparsa ancora più forte.
Ma qual è la causa di una Luna così bassa? Il Sole e la Luna piena si trovano ai lati opposti del cielo. Sono come un’altalena: quando l’uno è alto, l’altra è bassa.
Siccome il solstizio d’estate c’è stato appena un paio di settimane fa (21 giugno), il Sole si trova nel suo punto più alto nei cieli del nord. Di conseguenza la Luna piena risulterà bassa.
(ndr: per contro, al solstizio d’inverno il Sole è basso e la Luna alta nel cielo, provare per credere!)
Quando si osserva la Luna, i raggi lunari convergono e formano un’immagine larga circa 0.15 mm sul fondo dell’occhio. Lune alte e basse hanno un diametro della stessa misura.
Allora perchè il nostro cervello pensa che una sia più grande dell’altra? Dopo tutti questi anni, gli scienziati non hanno ancora certezze assolute sulla risposta.

Illusione di Ponzo
Una simile illusione fu scoperta nel 1913 da Mario Ponzo, che disegnò due linee identiche orizzontalmente su un paio di linee convergenti, come i binari ferroviari raffigurati in alto.
La linea gialla in alto sembra essere più larga perchè occupa apparentemente una distanza maggiore tra i binari. Questa è l’ illusione di Ponzo.
Alcuni ricercatori ritengono che l’illusione lunare sia una classica illusione di Ponzo, con alberi e case che giocano il ruolo delle linee convergenti di Ponzo.
Gli oggetti in primo piano ingannano il cervello facendo credere che la Luna sia più grande di quello che è realmente.
Ma c’è un problema: i piloti di compagnie aeree che volano ad elevate altitudini a volte provano l’illusione lunare senza avere oggetti in primo piano. Cosa inganna i loro occhi?
Forse è la forma del cielo. Gli esseri umani percepiscono il cielo come una cupola appiattita, con lo zenith nelle vicinanze e l’orizzonte lontano.
Ha un senso; gli uccelli che volano sopra le nostre teste sono più vicini degli uccelli che volano all’orizzonte. Quando la luna è vicino all’orizzonte, il cervello, allenato ad osservare gli uccelli ( e nuvole ed aerei ), calcola in maniera errata la vera distanza, e quindi la dimensione della Luna.
Ci sono anche altre spiegazioni. Non importa quale sia quella corretta, se tutto ciò che desideriamo vedere è una grande e meravigliosa Luna.



Il momento migliore per osservare è intorno al sorgere del nostro satellite, quando spunta attraverso gli alberi e le case o sopra la cresta di una montagna, facendo del suo meglio per trarci in inganno.
Un piccolo trucco: guardiamo direttamente la Luna, e subito dopo facciamolo attraverso una piccola fessura.
Ad esempio, “circoscriviamo” la luna tra pollice e indice o osserviamola attraverso un tubo di cartone che nasconda il terreno in primo piano e privi il nostro cervello dei riferimenti.
Possiamo far svanire l’illusione ottica?
Fermiamoci subito! Non vorremo mica perderci la prossima illusione lunare…